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 Wednesday, August 06, 2008

Software per l'analisi del comportamento dei performance counters. Sfrutta il ben noto LogParser. Si trova al link:

http://www.codeplex.com/PAL

Una volta registrato un set di performance counter permette di confrontarli con scenari tipici (i Threshold files), forniti per i principali ambienti server Microsoft. E' anche possibile definire nuovi scenari.

Fornisce come output un report che evidenzia gli elementi che si trovano sotto sforzo o in sofferenza.

Strumento suggerito dai PFE (Premier Field Engineer) di Microsoft.

Luc.

Wednesday, August 06, 2008 5:20:38 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
tools | Windows

Dal sito http://vmtoolkit.com/ si possono scaricare due tools interessanti: Il primo, VMDK to VHD Converter, permette di convertire dischi virtuali VMWare in equivalenti vhd (per virtual PC o virtual Server), il secondo, VHD Resizer, permette di ridimensionare dischi virtuali vhd (qualora la virtual machine sia cresciuta e non si voglia aggiungere un disco in più).

Luc.

Wednesday, August 06, 2008 11:40:59 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
tools | Virtual PC | Virtualization
 Tuesday, August 05, 2008

Interessante articolo che spiega come disabilitare il tracking di Biztalk ed utilizzare BAM in sua vece:

http://blogical.se/blogs/mikael/archive/2008/05/22/how-to-replace-tracking-with-bam-in-biztalk.aspx

Utile a chi voglia implementare un sistema di analisi basato su analysis services.

Luc.

Tuesday, August 05, 2008 3:35:15 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
.net | SQL | Biztalk
 Monday, July 28, 2008
Link frivolo:

http://www.minimise-me.com/


per creare emoticon personalizzate ed esprimersi meglio sul messenger.

;)

Luc.

Monday, July 28, 2008 9:28:06 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
OT | tools
 Wednesday, July 23, 2008

Può essere utile poter montare da windows (vista/xp) files .vhd (dischi virtuali creati da Virtual PC o Virtual Server) con installato un sistema operativo con filesystem ext2/ext3 (linux). Per farlo sono necessari almeno due programmi:

  • vhdmount, per montare il disco virtuale;
  • ext2fsd (o equivalente), per montare un disco con filesystem non microsoft.

Il primo programma appartiene al setup di Virtual Server 2005 R2 sp1. Una volta scaricato, scegliere la modalità di installazione personalizzata ed installare il componente vhdmount. Al termine dell'installazione aggiungere la cartella di installazione del programma al path di sistema.

Scaricare poi dall'url http://ext2fsd.sourceforge.net/ il programma ext2fsd ed installarlo. Una volta terminata l'installazione selezionare il file vhd da montare ed eseguire lo script:

   vhdmount /m <nome_file_vhd>

che monta il disco virtuale. A questo punto il disco sarà visibile nella console Ext2 Volume Manager, da cui si può agganciare al filesystem di windows effettuando l'operazione di Add Drive Letter:

Al termine dell'operazione sarà possibile accedere al disco linux come se fosse un normale disco.

Luc.

Wednesday, July 23, 2008 10:58:48 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
tools | linux
 Thursday, July 17, 2008
Mentre combattevo con application pool di IIS, account Local System et cetera Andrea mi mette a parte di una interessante serie di chiavi di registro, raccolte nel percorso:

           HKEY_LOCAL_MACHINE -> System -> CurrentControlSet -> Services -> EventLog

sono tutti gli event sources definiti sulla macchina. Si possono assegnare dei premessi alle chiavi in modo da non richiedere appartenenza al gruppo amministratori per la modifica dei log e, di conseguenza, evitare di assegnare, anche se solo per la generazione dell'eventSource, account Local System all'application pool.
Luc.

Thursday, July 17, 2008 10:51:04 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
.net | ASP.net | C# | VB | web
A chi si diletta con sistemi open-source sarà capitato che, cercando di installare alcune nuove distro su Virtual PC, questo irrimediabilmente sia andato in crash. Personalmente avevo ignorato il problema indirizzandomi verso altre distribuzioni. Poi me ne capita una particolarmente interessante ( openSuse 11 con KDE 4 che è una figata, mono, monodevelop, ... ) così ho fatto qualche ricerca e scoperto che questo crash è evitabile utilizzando le opzioni:

noreplace-paravirt i8042.noloop clock=pit

enjoy,
Luc.

Thursday, July 17, 2008 7:30:35 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
OT | tools
 Tuesday, July 15, 2008

Utile soprattutto per quanti usino windows server 2008 come workstation. In chiusura viene visualizzata una finestra che permette di raccogliere informazioni sulle motivazioni di ogni shutdown, utile soltanto in caso di uso del sistema come server h24.

Per disabilitarlo:

  1. eseguire il comando gpedit.msc
  2. selezionare il nodo Computer Configuration -> Administrative Templates -> System
  3. selezionare la policy Display Shutdown Event Tracker
  4. selezionare Disabled e premere OK

Luc.

Tuesday, July 15, 2008 11:28:55 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
Active Directory | networks
 Tuesday, July 01, 2008

E tu quanto partecipi? A questo indirizzo:

http://blogs.forrester.com/charleneli/2007/04/forresters_new_.html

si può trovare una classificazione dei diversi gradi di "operosità" sul web. Si va dai Creatori, che pubblicano pagine web o video su siti come Youtube e magari mantengono un blog, ai Critici, che commentano i blog e postano sui forum, ai Collezionisti, che si servono dei feed RSS e taggano le pagine più interessanti, ai Partecipanti, che usano siti di social networking, agli Spettatori, che leggono i blog, guardano video e ascoltano i podcast, per arrivare agli Inattivi.

Luc.

Tuesday, July 01, 2008 10:10:44 AM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -
blogs | OT | web
 Tuesday, June 24, 2008

In alcuni casi può capitare che sia necessario trovare un'espressione regolare esclusiva, che sia verificata cioè quando una stringa non corrisponde a oppure non contiene un pattern specificato. Chiariamo con un esempio: supponiamo si voglia controllare che una determinata stringa non contenga il nome someName; in tal caso l'espressione regolare sarà:

(?!someName).*

se invece si vuol controllare che una determinata stringa non sia esattamente uguale al nome someName si dovrà utilizzare:

^(?!someName).*$

Un programmino per effettuare dei test sulle espressioni regolari si può scaricare da qui

Luc.

Tuesday, June 24, 2008 5:07:47 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)  #    Comments [0] -

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